Ulica:

Localita:

C.A.P.

mi piace
  Contatto
   Editore
   Redazione
  
  „...ovunque dove si lavora il legno...”
Economia e mercato
Sempre meno scuole e studenti
dimensione 
Sono sempre meno gli stabilimenti che esprimono la prontezza di ricevere gli studenti per esercitazioni pratiche! Negli ultimi quattro anni il numero delle scuole che eseguono lo studio della professione nei campi legati al settore del legno e dei mobili è diminuito della metà. Nl 2007 abbiamo attualizzato, come casa editrice – organizzatore del Concorso “Wyczarowane z drewna”, il database delle scuole, che offrivano questo diti di insegnamento, la lista comprendeva 528 scuole.
Alla fine dell’anno corso i nostri rappresentanti hanno contattato nuovamente queste scuole e solamente 291 conducolo le classi che insegnano la professione principalmente di falegname e tapezziere.
Non ci sono giovani interessati ad apprendere tali mestieri – spiegavano i direttori delle scuole. - Ogni anno abbiamo sempre mento interessati, per cui creiamo classi con profilo diverso.
Un ulteriore problema sono sempre meno gli stabilimenti che esprimono la prontezza di ricevere gli studenti per esercitazioni pratiche. Gli stabilimento non vogliono firmare i contratti per la conduzione delle attività didattiche. Non avendo la garanzia che gli studenti accolti alle pratiche si decideranno ad intraprendere il lavoro dopo la conclusione della scuola, non vedono il senso di subire i costi d’impiego. La situazione era supportata dagli artigiani, ma i problemi legati ai pagamenti delle somme dovute alle aziende, con le quali sono stati firmati i contratti, hanno limitato il numero degli interessati. Numerosi centri del genere sono dislocati nelle regioni della Polonia, in cui la posibilita di trovare un impiego interessante sono basse e le esigenze di artigianato-limitate. Ciò non favorirà l’interesse dei giovani verso queste specializzazioni, conseguendo con la loro chiusura. È difficile contare sulla riattivazione di questi tipi di scuole nele regioni di Kępno e Wieruszowo, dove le scuole non hanno classi per le aziende di produzione del legno e dei mobili, qualora i proprietari di tali aziende non vorranno partecipare nel processo di formazione delle risorse umane.

Tuttavia numerose scuole cattoliche si sono ocupate della formazione professionale dei givani. Un buon esempio è Zespół Szkół Salezjańskich a Stettino, dove da numerosi anni ci sono classi per giovani proveneienti dalle famiglie più povere. In queste scuole ci sono i centri di addestramento, in cui sono condotte le attivita pratiche. Putroppo gli istituti professionali soggetti ai governi locali si sono privati negli ultimi anni dei centri per le attività pratiche e attualmente hanno enormi problemi con la realizzazione delle esercitazioni pratiche previste dal programma di studi.
Jerzy Pitkowski

Sempre meno scuole e studenti

Sono sempre meno gli stabilimenti che esprimono la prontezza di ricevere gli studenti per esercitazioni pratiche! Negli ultimi quattro anni il numero delle scuole che eseguono lo studio della professione nei campi legati al settore del legno e dei mobili è diminuito della metà. Nl 2007 abbiamo attualizzato, come casa editrice – organizzatore del Concorso “Wyczarowane z drewna”, il database delle scuole, che offrivano questo diti di insegnamento, la lista comprendeva 528 scuole.
Alla fine dell’anno corso i nostri rappresentanti hanno contattato nuovamente queste scuole e solamente 291 conducolo le classi che insegnano la professione principalmente di falegname e tapezziere.
Non ci sono giovani interessati ad apprendere tali mestieri – spiegavano i direttori delle scuole. - Ogni anno abbiamo sempre mento interessati, per cui creiamo classi con profilo diverso.
Un ulteriore problema sono sempre meno gli stabilimenti che esprimono la prontezza di ricevere gli studenti per esercitazioni pratiche. Gli stabilimento non vogliono firmare i contratti per la conduzione delle attività didattiche. Non avendo la garanzia che gli studenti accolti alle pratiche si decideranno ad intraprendere il lavoro dopo la conclusione della scuola, non vedono il senso di subire i costi d’impiego. La situazione era supportata dagli artigiani, ma i problemi legati ai pagamenti delle somme dovute alle aziende, con le quali sono stati firmati i contratti, hanno limitato il numero degli interessati. Numerosi centri del genere sono dislocati nelle regioni della Polonia, in cui la posibilita di trovare un impiego interessante sono basse e le esigenze di artigianato-limitate. Ciò non favorirà l’interesse dei giovani verso queste specializzazioni, conseguendo con la loro chiusura. È difficile contare sulla riattivazione di questi tipi di scuole nele regioni di Kępno e Wieruszowo, dove le scuole non hanno classi per le aziende di produzione del legno e dei mobili, qualora i proprietari di tali aziende non vorranno partecipare nel processo di formazione delle risorse umane.

Tuttavia numerose scuole cattoliche si sono ocupate della formazione professionale dei givani. Un buon esempio è Zespół Szkół Salezjańskich a Stettino, dove da numerosi anni ci sono classi per giovani proveneienti dalle famiglie più povere. In queste scuole ci sono i centri di addestramento, in cui sono condotte le attivita pratiche. Putroppo gli istituti professionali soggetti ai governi locali si sono privati negli ultimi anni dei centri per le attività pratiche e attualmente hanno enormi problemi con la realizzazione delle esercitazioni pratiche previste dal programma di studi.